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Proseguo la lettura!

Dalla caduta del vecchio mondo alle origini delle Quattro Terre, gli antefatti che hanno portato alla serie più classiche

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Proseguo la lettura!

Messaggioda Lorix » sab 15 mag 2010 8:56

Proseguo qui dal thread "Every Legend has a beginning... and I begun it!" :)

Questo secondo romanzo è in effetti decisamente avvincente :clap:
Dopo un inizio che non definisco lento ma 'sofferto' (in quanto non vedevo l'ora di leggere la trama di Falco, che arriva dopo 4-5 capitoli) si entra nel vivo del regno degli Elfi, e grazie a ciò i toni postapocalittici vengono attenuati di molto verso atmosfere più 'fantasy'. Almeno fin dove ho letto è un romanzo decisamente affascinante proprio per questo, proprio perché è surreale e al tempo stesso entusiasmante leggere di un popolo di Elfi... a 'due' passi dal 'nostro' mondo, tra l'altro pure totalmente devastato!

Non solo: si potrebbe pensare che si ritorna alle atmosfere dei romanzi di Shannara, ma qui vi è qualcosa in più, molto in più! Viene approfondita molto la storia degli Elfi (grazie all'omonima opera enciclopedica e ai diari) e la stessa Arborlon ha un aspetto diverso rispetto a quella che diventerà  2000 anni dopo. O almeno, ne ho questa percezione. Una città  in qualche modo -e non senza notevoli sforzi di immaginazione da parte del sottoscritto- mimetizzata nella foresta.

Ma la parte più eccitante è l'incontro tra Angela (e Ailie) ed il popolo elfico: quasi come se uno di noi si trovasse lì, con l'emozione di toccare con mano una razza mitologica!
E l'interazione tra il trio Kirisin/Erisha/Simralin [personaggio già  potenzialmente straordinario, sicuramente affascinante] ed il duo Cavaliere/Tatterdemalion è semplicemente emozionante.

E' interessante scoprire nuovi aspetti e della cultura e della storia elfica (l'antichissima regina-strega, le Pietre Magiche "raccolte dai Troll" dell'epoca di Faerie :eek:), e spero tanto che la loro ricerca sarà  un'avventura stupenda :)

Una cosa è certa: con quesa trilogia Terry ha creato qualcosa di unico, credo! Una saga in cui alcuni degli elementi tipici del fantasy (la magia, gli Elfi, ma anche la cerca) si fondono in maniera spiazzante e surreale -ma dannatamente appassionante!- al mondo contemporaneo (o giù di lì). Io non so se la trama mi deluderà , ma almeno finora Terry ha mostrato il suo talento inventivo in maniera riuscitissima!
So già  che una volta finita la Trilogia mi mancherà  questo mondo 'ibrido', né Shannara né W/V ma semplicemente qualcosa di nuovo!

A presto con le successive impressioni! :ciao:
Ultima modifica di Lorix il ven 28 mag 2010 1:36, modificato 1 volta in totale.
Mi presento!

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LA GENESI DI SHANNARA conclusa!
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Messaggioda Shirl » dom 16 mag 2010 18:40

Condivido pienamente tutto quanto hai detto ;)
Non pensavo davvero che questa saga mi piacesse tanto, non mi entusiasmava tantissimo l'idea di un incontro tra V&W e Shannara, ma mi sono dovuta ricredere....bellissime idee e libri emozionanti!!

Buona lettura!
Alessia :baci:
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Messaggioda Lorix » sab 29 mag 2010 18:31

Ormai riduco i commenti alle prime impressioni e a quelle globali :haha:
C'è da dire questo: comunque vada con "L'Esercito dei Demoni", questa Genesi per ora 'ha vinto' contro le ultime due trilogie shannariane, o almeno contro il Viaggio: lì il secondo romanzo fu un totale disfacimento delle eccellenti premesse del primo; nel Druido Supremo, il romanzo centrale palesava comunque i segni della delusione. Qui invece è tutto in salita! :clap:

[OVVIAMENTE SPOILER!]

Dico subito che l'unico vero neo del primo libro -il netto distacco tra l'ambiente elfico e quello apocalittico- qui viene se non eliminato quantomeno ridotto di parecchio: è entusiasmante 'ascoltare' i discorsi di Simralin sull'uso da parte degli Elfi della tecnologia umana. Sembrava quasi rispondere alle mie domande. Oltretutto la scena delle caverne del Syrring -il punto più poetico, di cui parlerò più avanti- mescola un'atmosfera puramente fantasy ad elementi tecnologici -la torcia elettrica, l'equipaggiamento di montagna-, come a dire "Guardate che è sempre la nostra Terra! Sono in una montagna negli U.S.A., non nella Terra di Mezzo o sulle Quattro Terre!" ;)
Fantasy reale, realtà  fantastica.

L'epopea degli Spettri entra nel vivo, e non mancano le emozioni e l'azione -in questo romanzo gestita benissimo!-, soprattutto contro quelli che verranno chiamati 'Serpidi' -in un avamposto che definirei una 'succursale americana' della futura Castledown- e contro il Cavaliere rinnegato. Se il primo scontro è forse fin troppo repentino (se voleva essere una strizzatina d'occhio ai fan del Viaggio, poteva esser gestito meglio; la stessa posizione dell'Onyryx mi fa rifiutare l'idea che sia la vera e propria Castledown con Antrax), il secondo episodio è decisamente interessante. Rende i Cavalieri del Verbo figure più fallibili, più vere. Ed è realistica la caratterizzazione di Krilka: coerente, direi, anche nel suo agire in modo vile.

Meravigliosa la sequenza su Falco: una forza della Natura, manifestazione concreta della potenza del Variante, finalmente! Una scena in cui si mescola magia e natura, e davanti agli occhi di moltissimi uomini e donne! Come a dire: "Il tempo della Scienza è finito. Cominciate a scoprire la Magia" !

Ma è impossibile non parlare dell'approfondimento degli Elfi, del loro modo di vivere in un mondo maggiormente 'umano', di come ci vedono, di come si nascondono. E la loro Storia, con un'intrigante Pancea Rolt Cruer/Gotrin che aggiunge un importante tassello alla Mitologia delle Pietre Elfiche.

La scena sicuramente più maestosa, poetica, fiabesca e mitica è sicuramente la già  citata esplorazione del Syrring: il solo fatto di essere coperto dal ghiaccio è per me personalmente un valore aggiunto (sì, mi piacciono i paesaggi ghiacciati, specie nei fantasy), ma il modo in cui Terry ci descrive il freddo, il vento, le caverne, i cristalli, i COLORI... bè, vorrei tanto che traessero un film dalla Genesi solo per vedere questa scena! :shock:

Sul drago... nota di delusione: da secoli la copertina mi lasciava pregustare cose inimmaginabili (un drago 'dimenticato' dal tempo di Faerie? :eek:), e invece è 'semplicemente' una statua :(
Eppure, anche in questa trovata Terry è stato un Maestro: l'ha reso un luogo esplorabile, teatro di un rito di 'fede', un luogo comunque 'vivo' in qualche maniera, un luogo comunque MAGICO. Scusate se è poco.

La conclusione è stata commovente e sorprendente per quanto riguarda Falco e gli Spettri, epica per quanto riguarda Angela.

In definitiva un eccellente capitolo centrale di una trilogia che per ora, per due terzi, trovo semplicemente eccezionale! :weee:

Spero che il terzo capitolo non mi deluda... non troppo, almeno.
Mi presento!

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