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Non c'è due senza tre: concludo la Genesi

Dalla caduta del vecchio mondo alle origini delle Quattro Terre, gli antefatti che hanno portato alla serie più classiche

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Non c'è due senza tre: concludo la Genesi

Messaggioda Lorix » gio 10 giu 2010 18:12

Bè, sono all'ottavo capitolo di questo terzo libro, sarebbe pure ora che apra il rispettivo thread come ho fatto per gli altri due :haha:
Più che altro ultimamente mi sembra di scrivere quasi pagine di diario piuttosto che thread: un tempo c'era parecchia gente con cui commentare i vari libri, ora -salvo qualche eccezione- praticamente nessuno :(

Vabbè, nota nostalgica a parte devo dire che questo terzo libro per ora mi sta piacendo quanto gli altri due. Mi piacciono le svolte narrative, in particolare lo scambio di ruoli tra Logan ed Angela: ora sarà  lui a dover incontrare e proteggere gli Elfi (dove ho letto io s'è appena lasciato alle spalle gli Spettri), e non vedo l'ora di leggere tale incontro. Sono belle le riflessioni che si fa, le aspettative che ipotizzano l'aspetto di queste creature fiabesche: d'altra parte, un neo di questa trilogia è proprio il dare un po' per scontate certe cose, non per noi lettori ma per la gente comune che entra in contatto con tali cose (la Magia, i Cavalieri del Verbo, gli Elfi), ma pazienza.

Conclusa la ricerca del Loden, mi domando cosa ci aspetta riguardo Kirisin e Sim, ma spero che via sia finalmente una 'fusione' delle linee narrative degli Umani (rappresentati dagli Spettri e l'accampamento di Helen Rice) e degli Elfi (i già  citati Kirisin e Sim, e magari qualche altro personaggio che accompagni il 'portatore del Loden', così come accade -o accadrà - a Wren Ohmsford).

Interessante l'introduzione del personaggio di Wills, per ora comparso solo nel primo capitolo: chissà  in che modo s'intreccerà  alle altre vicende...

In generale questo terzo libro procede bene, spero che vi sia un maggior equilibrio tra le vicende umane ed elfiche dopo due romanzi maggiormente improntati (giustamente, a mio avviso) prima sull'una e poi sull'altra 'popolazione'. In generale non so davvero cosa aspettarmi, quindi leggo e basta: quel che succede succede :clap: :haha:
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Messaggioda Shirl » dom 20 giu 2010 14:08

Bello bellissimo *__* degna conclusione per una trilogia che riporta, a mio avviso, Terry agli antichi splendori!

Ma ne riparleremo quando avrai terminato la lettura!



Alessia ;)
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Tutte le cose sono belle e lo diventano ancora di più quando non abbiamo paura di conoscerle e provarle. L’Esperienza è la Vita con le ali - Paulo Cohelo
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Messaggioda Lorix » mer 14 lug 2010 16:50

Bè, se non altro almeno UNA persona mi prende in considerazione :ehm:
Bei tempi, quelli in cui scrivevo e commentavano Ander, SJ (con questi due poi ci scappava sempre un qualche dibattito... il che pure mi manca :haha:), Horner, ecc. :(

Cooomunque, non c'è che dire: questa Genesi mi sta proprio piacendo un sacco, e poterlo dire a 3/4 dell'ultimo libro è già  un ottimo segno, a prescindere da come finirà  (dopo la fine, poi, darò il giudizio definitivo) :)

Se non altro, a differenza delle ultime due trilogie di Shannara questa qui ha un suo percorso, ogni libro ha una sua 'identità ': quasi tutto il primo libro è infatti un affresco del mondo post-armageddon, in cui vengono mostrati tutti i personaggi con la giusta cura, e, specie verso la fine, i loro primi 'passi' verso qualcosa di 'più grande'; nel secondo, comincia l'avventura vera e propria verso la salvezza generale: la ricerca delle Pietre Elfiche, il viaggio degli Spettri. Infine, nel terzo vi è la componente epica: tutti i personaggi si incontrano, inizia l'esodo vero e proprio, inizia la guerra effettiva contro i Demoni!

Questo terzo libro è ben bilanciato e strutturato, amalgamando ben bene i fili narrativi dei vari personaggi (o gruppi di), ed è proprio nella sua 'mole' epica (l'esodo, i millemila personaggi, la guerra, ecc.) che trova la sua forza, in un culmine che è il climax dell'intera trilogia. E' vero, devo ancora finire la lettura, ma finora -a non moltissimo dalla fine- mi ha dato un'ottima impressione.
E' quella sensazione di cameratismo tra i personaggi, quella tensione dovuta alla minaccia dei Demoni, quella speranza nei confronti di Falco a tenermi incollato, ma soprattutto la consapevolezza che quello che sto leggendo porterà  al futuro mondo di Shannara *___*
Cioè, sapere che tra quelle migliaia di bambini (e non) probabilmente ci sono gli antenati di Balinor, Flick, Menion, Allanon e così via mi eccita da morire!!! Oltre al fatto che tutto ciò che vediamo è la fine di un mondo (il nostro, non uno qualsiasi!), ma anche il preambolo dell'inizio di un altro :clap:

Detto questo, l'unica nota negativa dell'intera trilogia (e dunque di questo libro) è la superficialità  con cui vengono trattati certi argomenti, o meglio ancora certi passaggi:

1. la magia; ok che è un fantasy, ma sembra che la gente comune (vedi: campo di Helen Rice, lei compresa) subito accetti per buona la magia e gli Elfi, senza un minimo di stupore o giusto un lieve accenno (che comunque mi ha dato un 'contentino', se vogliamo). Mi aspettavo almeno qualche esclamazione di stupore dopo ciò che ha fatto Falco al ponte, del tipo "Cosa hai fatto?! Come ci sei riuscito?! Cosa diavolo sei?!", invece niente. E' una creatura magica, ok, la seguiamo, ok. Uh, c'è un Elfo. Carino. Ok. Troppo, troppo superficiale, questo incontro tra 'terreno' e 'magico' :(

2. le Grandi Guerre. Anche qui parlo della trilogia più che del romanzo: sembra esserci perennemente una contraddizione tra le origini e le cause di questa dannata guerra! L'idea 'classica' (dai romanzi precedenti di Shannara) che fosse causata dalla sconsideratezza degli uomini era affascinante, ma qui pare attribuita, in ultima analisi, ai Demoni, più che agli uomini. E il fatto che i Demoni fossero degli uomini non mi pare molto sufficiente come spiegazione... In generale, mi sono sempre immaginato le GG come guerre uomini vs uomini, non certo come guerre uomini vs demoni. Era proprio il concetto di autodistruzione a rendere affascinante il declino del Vecchio Mondo e la sua rinascita nel Nuovo (con tanto di magia nuovamente scoperta), qui invece sembra che gli uomini siano solo vittime, e che la magia o comunque il sovrannaturale venga 'razionalmente accettato' ben molto tempo prima della nascita delle Quattro Terre...

3. i Mutanti: non ho mai apprezzato l'idea che già  in questo periodo esistessero delle 'quasi-specie' con caratteristiche definite. Ho sempre pensato che i futuri Troll ecc. fossero divenuti tali dopo MILLENNI (o quantomeno SECOLI) di evoluzione. E invece eccoti non solo degli esseri mutanti o per meglio dire mutati (comunque comprensibili, viste le cause), ma vere e proprie 'categorie specifiche' di mutanti (Lucertole, Ragni, ecc.), come a dire che già  s'è attuata una qualche evoluzione in diverse specie. Avrei preferito che fossero tanti 'mutanti' generici, e che solo in seguito appunto ad anni di mutazioni, cambiamenti climatici ecc., in altre parole di selezione naturale (Darwin docet!), fossero spuntati gruppi con caratteristiche comuni. Invece boh, questi mutanti divisi in Lucertole, Ragni, ecc. proprio non li digerisco molto, è come se accelerassero in maniera inverosimile la storia dell'evoluzione delle (e nelle) Quattro Terre :huh:

4. ho 'paura' di come mostrerà  Terry la nascita dei Druidi, nei libri futuri: non vorrei che li mostrasse DAVVERO come 'discendenti' dei Cavalieri del Verbo. Essi furono PRIMA DI TUTTO custodi del sapere, dei libri del 'nostro' mondo, e solo in seguito scopritori dell'antica Magia. Eppure in questa Genesi ho trovato pochissimi accenni ai libri, e comunque nulla riguardo la loro conservazione. E' credibile che in un mondo del genere non si curino ancora della conservazione della conoscenza (pensano giustamente a sopravvivere nel presente), però mi aspettavo almeno un accenno, non so... uno dei tanti furgoni poteva essere carico di libri accumulati e conservati, ritenuti importanti. Spero che nei libri futuri Terry non ci mostri i Druidi come 'potenti stregoni' fin da subito, poiché se vogliamo essere pignoli la magia non è stata la prima occupazione dei Druidi, anzi

A parte questi quattro punti (specie il primo), mi ritengo più che soddisfatto ;)
Spero che la conclusione sia piacevole :clap:
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Messaggioda Lorix » gio 5 ago 2010 19:53

Ho finito il libro un paio di giorni fa. Ora, poco fa, avevo scritto un post lungo 10 km, ho cancellato tutto ed ora riassumo tutto per punti :ehm: :

1) ottima conclusione, sia intesa come intero romanzo, sia intesa come 'gli ultimi capitoli' del medesimo: in linea con il resto, non mi aspettavo chissà  quali spiegazioni o chissà  che. La guerra si conclude in maniera rapida ma efficace, senza fiumi di parole su lunghe battaglie. L'arrivo alla valle forse è un po' sbrigativo, ma considerata la superficialità  di *un certo aspetto* (di cui parlo a breve) è linea con tutto il resto. Bel libro, ottimo climax ascendente dopo l'escalation dei primi due!

2) ottimi personaggi e ottima interazione tra loro, almeno quelli principali (...che sono moltissimi!): è emozionante vedere incontrarsi Angela e Logan, o anche gli Elfi e gli uomini, e così via. Sebbene...

3) ...il rapporto tra 'sovrannaturale' (intendo: Magia, Verbo, Vuoto ed Elfi) e 'terreno' (intendo: gli Uomini, inteso come Razza, inteso come 'uomo comune') è gestito in maniera MOLTO, ma MOLTO superficiale. Salvo le emozioni di Angela e Logan al loro primo incontro con gli Elfi, o qualche accenno qui e lì (ad esempio le battute di Pantera su Elfi, Troll, ecc., tra l'altro simpaticissima strizzatina d'occhio verso i lettori shannariani!), sembra che gli uomini presenti nella Genesi non si lascino sorprendere da nulla, che sia un'intera specie ritenuta da sempre MITICA e FIABESCA spuntata dal nulla, o che siano dei tizi con un bastone che sputa fuoco, o che sia un ragazzino che fa cose miracolose. Sì, è un fantasy e certe cose a un certo punto diventano 'scontate', ma DIAMINE!, Terry, mi aspettavo più 'sense of wonder' da parte dell'ultimo brandello di razza umana!
Difetti come questo mi fanno sempre più notare che Terry moltissime volte 'racconta', non 'mostra' le cose. Invece vorrei più showing e meno telling :(

4) i collegamenti col futuro shannariano: non mi sono sforzato più di tanto a cercarli, tranne quando fossero evidenti, poiché questa ambientazione ha un'identità  fortemente indipendente rispetto a qualunque altra cosa, e ci vorranno ancora migliaia di anni perché la Terra e le specie che la abitano assumano le caratteristiche presenti in Shannara! In generale, sono però deluso dalla presenza e dalla natura dei 'mutanti' (ne ho parlato nel post precedente), e ancor più dalla loro inclusione nella valle protetta. NON perché sia razzista, anzi è bello che siano tutti (relativamente) uniti, ma perché così non ha senso l'evoluzione (dovuta, IN TEORIA e STANDO AI VECCHI ROMANZI, all'ambiente ostile e avvelenato) in Nani, Gnomi ecc. Se gli Uomini e gli Elfi rimangono tali, all'interno della valle, a rigor di logica dovranno rimanere tali e quali anche i vari Lucertola, Ragni, Talpe, Rana ecc. Anche perché, ad esempio, che motivo avrebbero di andare a vivere sotto terra? (modo in cui dovrebbero nascere i Nani)
Spero che la prossima duologia spieghi meglio e in maniera convincete l'evoluzione delle Razze

4bis) i Druidi. Se Terry me li mostra come meri eredi dei Cavalieri del Verbo, mi incaXXo a morte! Essi erano i CUSTODI DEL SAPERE, dei vecchi libri, e SOLO IN SEGUITO studiosi (anche piuttosto diffidenti, per la gran parte) di magia. Non avevano poteri innati e non sono nati come 'ordine di stregoni'. Spero che Terry sappia quello che faccia, e che non li mostrerà  come semplici 'eredi dei Cavalieri', con poteri acquisiti 'ereditariamente'. Un Druido STUDIA (anche) la magia, non la riceve. E non lo dico io, ma Terry, con i suoi 14 romanzi precedenti :zzz:

Bè, anche questo post è lungo, ma almeno è più organizzato :ehm:
In generale è stata una splendida avventura, che mi ha riportato la gioia e la passione di leggere Terry :)
Spero che dopo questa trilogia imperniata sulla definitiva caduta del Vecchio Mondo, più che sulla 'genesi' di quello nuovo (cosa assolutamente apprezzata, sia chiaro), salvo le ultimissime pagine, la prossima duologia presenti più e più forti collegamenti con la futura Shannara, sia in termini di personaggi che di Razze, magia, ecc. :clap:

Passo e, per ora, chiudo ;)
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